Anabolizzanti naturali: differenze sostanziali con i farmaci dopanti

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Il termine anabolizzanti naturali viene frequentemente utilizzato in ambito sportivo e non solo, per indicare una categoria di supplementi con specifiche caratteristiche. Tuttavia quando si parla di anabolizzanti, è opportuno fare chiarezza e distinguere quelli che appartengono agli steroidi e quelli che invece possono essere utilizzati in completa sicurezza.

Gli anabolizzanti infatti non sono tutti pericolosi. Anche se con questa parola facciamo riferimento a molecole particolarmente potenti nell’aumento della massa muscolare, ci sono degli integratori anabolizzanti che si possono assumere tranquillamente: essi risultano al 100% costituiti da sostanze naturali e sono stati ampiamente testati nei laboratori clinici.

Anabolizzanti naturali: caratteristiche e differenze

Il primo ostacolo da superare quindi è quello della mancanza di una corretta informazione per quanto riguarda gli integratori sportivi, utilizzati specialmente nell’ambiente delle palestre.
La scienza ha fatto passi da gigante soprattutto nell’ultimo decennio per quanto riguarda la ricerca sui prodotti con caratteristiche anabolizzanti di origine naturale, capaci di migliorare i risultati degli atleti.

La disinformazione però può portare a ignorare i dosaggi consigliati e ad assumere in eccesso questi prodotti sperando di ottenere risultati ancora maggiori. Tuttavia in questo modo non solo si sprecano i propri soldi ma a lungo periodo si rischia di deteriorare la funzionalità degli organi interni: come per qualsiasi integratore, anche l’anabolizzante naturale infatti deve essere utilizzato con coscienza, attenendosi alle prescrizioni presenti sulle varie etichette, prescrizioni che sono il risultato di tante ricerche scientifiche.

Gli anabolizzanti, qualsiasi sia la loro origine, sono sostanze o processi che stimolano la sintesi e/o la rigenerazione dei tessuti: a questo proposito quindi è opportuno evidenziare come anche gli alimenti possano esplicare un effetto anabolizzante e lo stesso grasso sia in grado di generare tessuti. È evidente quindi che sia necessaria una distinzione tra le varie categorie di anabolizzanti, che possono essere classificati in due macro sezioni, da una parte gli anabolizzanti e dall’altra il sottoinsieme degli anabolizzanti naturali.

Gli steroidi anabolizzanti sono sostanze sintetiche che promuovono la crescita muscolare e lo sviluppo di caratteristiche androgene sia negli uomini che nelle donne che li assumono. Il testosterone ad esempio viene somministrato in via diretta in ambito clinico nei casi di pubertà ritardata e alcune tipologie di impotenza; gli steroidi possono essere anche prescritti per trattare alcune malattie che determinano una perdita dei tessuti magri. L’abuso di questi steroidi però può causare gravi compromissioni sulla salute, spesso irreversibili, dall’alta pressione fino all’aumento dei livelli di colesterolo, malattie degenerative e calo delle difese immunitarie solo per citare alcuni degli effetti.

Ecco perché gli steroidi anabolizzanti androgeni sono da considerarsi farmaci a pieno titolo e vanno utilizzati solo e rigorosamente sotto la stretta supervisione di uno specialista, nei casi in cui sussista una reale necessità.

Aumentare la massa grazie agli anabolizzanti naturali

Passiamo quindi alla categoria che più interessa i bodybuilder natural e tutti coloro che frequentano la palestra ossia quella degli anabolizzanti naturali. Queste molecole possono essere commercializzate come normali integratori alimentari e ne esistono di varie tipologie:

La creatina è un composto organico che proviene dagli aminoacidi ed è sintetizzato nel fegato: possiamo acquistarlo sotto forma di polvere oppure capsule e aiuta la risintesi delle molecole di ATP migliorando la resistenza specialmente negli allenamenti con i pesi, e promuovendo la crescita muscolare anche attraverso una maggiore ritenzione di liquidi all’interno delle cellule.

Il coenzima B12 è un anabolizzante naturale capace di incentivare la sintesi proteica e stimolare l’appetito: viene suggerito nei periodi di particolare affaticamento e in combinazione con l’alimentazione rappresenta un sostegno perfetto per l’aumento della massa muscolare.

Le proteine del siero di latte sono considerate le fonti migliori di quel materiale plastico necessario per determinare l’ipertrofia: si acquista generalmente in polvere e può essere aggiunto ai propri frullati per migliorare la fase di recupero post-workout.

La glutammina è un aminoacido fondamentale per la costruzione muscolare che ritarda il senso di affaticamento e previene il fenomeno dell’overtraining, aiutando a neutralizzare l’eccesso di acido lattico muscolare.

Gli aminoacidi ramificati regolano la sintesi e controllano la degradazione delle proteine: si occupano di aumentare l’energia disponibile, ritardare il senso di fatica e sono coinvolti nella sintesi della glutammina. Il loro utilizzo è consigliato prima e dopo l’allenamento, a seconda della formulazione che può contenere una minore o maggiore proporzione di leucina.

Non solo anabolizzanti naturali: ecco i pilastri dell’ipertrofia

Per migliorare quindi i propri risultati in termini di una maggiore massa muscolare, il consiglio è quello di utilizzare degli integratori di qualità e impostare sia la dieta che l’allenamento sul medesimo obiettivo. È fondamentale ricordare che per aumentare di massa il bilancio calorico complessivo deve risultare positivo, ossia le calorie assunte devono essere maggiori rispetto a quelle bruciate durante la giornata. Solo la sinergia tra attività fisica, alimentazione e supplementi, senza dimenticare il riposo, può consentire di raggiungere un reale aumento della muscolatura.

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