Le proprietà del glicerolo: utilizzo clinico e sportivo

Il glicerolo, noto anche con il nome di glicerina, è un composto chimico formato da tre gruppi alcolici, due primari e uno secondario. Si tratta di un liquido incolore caratterizzato da una consistenza viscosa, solubile in acqua e dal sapore dolciastro. Il glicerolo appartiene alla famiglia dei trigliceridi e si ottiene attraverso la degradazione dei lipidi più complessi: il suo catabolismo sviluppa glucosio.

Quando i livelli di glicemia sono alti, ad esempio dopo un pasto particolarmente ricco, il glucosio viene trasportato all’interno del fegato dove viene accumulato come glicogeno. Quando le riserve si riempiono il nuovo glucosio che si viene a formare viene convertito in trigliceridi utilizzati come riserva.

Glicerolo: un integratore con proprietà ergogeniche e osmotiche

Il glicerolo è apprezzato per le sue proprietà ergogeniche ma questa sostanza è utilizzata in ambito sia clinico sia sportivo per le sue qualità osmotiche. Ciò significa che il glicerolo richiama acqua a sè, prelevandola dei tessuti circostanti e provocando un effetto diuretico o iperidratante a seconda della situazione. Ecco perché il glicerolo è utilizzato negli sport di resistenza, al fine di migliorare la prestazione sportiva.

Glicerolo e sport: migliori performance e idratazione

In ambito sportivo la glicerina è impiegata anche come diuretico e come fattore idratante e volumizzante: il suo utilizzo non è ammesso negli Stati Uniti dove recentemente è stato inserita nella lista dei diuretici. Quando viene assunta insieme ad 1 o 2 litri d’acqua aumenta l’assorbimento dei liquidi nell’intestino migliorando l’idratazione del corpo, favorendo la sudorazione e impedendo quindi eccessivi rialzi della temperatura interna durante l’attività fisica, scongiurando colpi di calore.

Per tali ragioni il glicerolo è molto diffuso presso i maratoneti e gli atleti impegnati in sport di durata specialmente durante competizioni che si svolgono in condizioni climatiche avverse. La disidratazione che si verifica durante l’attività fisica più intensa influenza la prestazione sportiva aumentando il battito cardiaco, il rischio di crampi e di emicrania, maggiore sensibilità alla fatica e impossibilità di proseguire lo sforzo. Da questi effetti si deduce l’importanza del glicerolo che grazie alla sua capacità di contenere le perdite idriche può migliorare indirettamente la prestazione sportiva.

Per quanto riguarda il settore medico il glicerolo viene somministrato in una soluzione al 10% come diuretico e per aumentare la pressione del sangue. Il glicerolo inoltre è un ottimo principio attivo contro la stitichezza, utilizzato in clisteri e supposte: si tratta peraltro tra i pochi lassativi consentiti durante la gravidanza (previo consenso del medico curante).

Effetti collaterali del glicerolo: ma è sufficiente fare attenzione ai dosaggi

Gli effetti secondari riscontrati più frequentemente a seguito di una somministrazione orale riguardano l’apparato gastrointestinale ad esempio vomito, nausea, gonfiori e diarrea. Alcuni soggetti inoltre presentano un aumentato rischio di ipertensione, emicrania, stanchezza, alterazioni del ritmo cardiaco. In soggetti diabetici si è talvolta manifestata una condizione di iper osmolarità.

Il glicerolo dovrebbe essere evitato in caso di disidratazione, insufficienza cardiaca, malattie dei polmoni ed edemi. L’integrazione di questa sostanza è sconsigliata durante il periodo dell’allattamento, in caso di malattie cardiache, renali ed epatiche: in tali situazioni è necessario il consenso del proprio medico di fiducia. Tali precauzioni sono valide anche per i diabetici. In ogni caso la somministrazione di un integratore di glicerolo deve essere sempre accompagnata ad una maggiore assunzione di liquidi.

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