Le proteine fanno davvero ingrassare? Ecco la verità

Le proteine provenienti dal cibo sono sempre state un argomento di spicco nel dibattito sull’alimentazione: in tanti si sono espressi, medici, professionisti, nutrizionisti, luminari… Buona parte della letteratura si allinea sul concetto secondo cui le proteine farebbero ingrassare, contribuendo a favorire l’accumulo adiposo qualora assunte in eccesso, con il rischio di arrecare danni  ai reni. Il semplice fatto che la maggior parte dei testi e delle convinzioni che girano nelle palestre ritenga le proteine responsabili di un accumulo di grasso, non significa che si tratti di un fatto dimostrato e universalmente valido.

È importante infatti precisare che nella letteratura scientifica il consumo proteico oltre il fabbisogno minimo, calcolabile in 0,8 g per ogni chilo di peso, sia  fondamentale nelle fasi ipocaloriche per conservare la muscolatura ed evitare il catabolismo .

Grazie ad un maggior apporto proteico durante le fasi di dieta e definizione infatti riusciamo a mantenere i tessuti muscolari, a tenere sotto controllo l’appetito e a mantenere elevata l’attività di ossidazione dei lipidi, favorendo nel complesso una perdita di peso e di grasso migliorando la composizione corporea totale.

Proteine e dieta: ecco cosa accade nella realtà

Non esiste quindi un reale supporto scientifico che ritenga che durante la perdita di peso l’apporto di proteine superiore al fabbisogno minimo ostacoli il raggiungimento del dimagrimento. Una nozione decisamente più credibile ci dice che l’eccesso calorico (periodi di dieta ipercalorica) sul medio-lungo termine possa favorire l’aumento del grasso e questa teoria è ampiamente supportata da solide basi scientifiche.

Al di là del fatto che in una condizione normale l’aumento del grasso avviene attraverso un rapporto superiore di calorie rispetto al fabbisogno ossia in costanza di bilancio energetico positivo, non è mai stata stabilita chiaramente la correlazione tra le proteine e l’aumento di grasso.

D’altra parte la tendenza è quella di ritenere veritiere le informazioni sostenute dalla maggioranza e scartare a priori delle emozioni meno diffusi indipendentemente dalla loro oggettiva fondatezza.

Lyle McDonald e la funzione delle proteine nella dieta

Il noto esperto Lyle McDonald è stato consultato in merito a tale argomento ipotizzando una dieta da 5000 cal  provenienti da sole fonti proteiche:  in tanti sostengono che le proteine in eccesso vadano sprecate, altri sostengono invece che le calorie in eccesso finiscano per essere immagazzinate automaticamente come tessuto grasso.

La risposta dell’esperto è stata la seguente: in primo luogo si tratta di un esempio non fisiologico perché le proteine grazie al loro potere saziante renderebbero impossibile un consumo così alto di calorie giornaliere. 5000 cal infatti proverrebbero da  oltre 1 kg di proteine pure! Oltre a questa osservazione, seppure è vero che esistono delle vie biochimiche che convertono le proteine in grasso, la probabilità che queste vie si attivino in circostanze non fisiologiche come quelle dell’esempio è praticamente nulla.

La conversione dei carboidrati e delle proteine

Lyle McDonald continua sulla conversione dei carboidrati in grasso, che in condizioni alimentari normali è insignificante (a dispetto di molti dietologi moderni). La conversione di carboidrati in grasso è vero, può avvenire, ma i requisiti sono piuttosto rari negli esseri umani e una di queste condizioni si presenta quando l’assunzione di carboidrati giornaliera è enorme e copre oltre il 100% del fabbisogno energetico giornaliero. Quindi solo quando le riserve di glicogeno muscolare si riempiono e si assumono 700-900 g di carboidrati al giorno per più giorni consecutivi. Ed in tal caso le proteine non vengono destinate alla conversione in grasso.

In primo luogo verrebbe convertito comunque il glucosio e solo se le quantità prodotte risultassero in eccesso rispetto al fabbisogno si realizzerebbe la conversione. Tuttavia questi processi non si attivano perché nessun essere umano riuscirebbe a mangiare abbastanza proteine su base giornaliera per mettere in moto questi meccanismi!

Quello che accade è che l’ossidazione degli aminoacidi utilizzati a scopo energetico aumenta leggermente: quindi mentre la conversione delle proteine in grasso può avvenire solo a livello teorico, nel 99% delle situazioni del mondo reale tale fenomeno non si può verificare.

La risposta di Lyle McDonald è stata molto chiara: un eccesso di proteine tale da attivare la conversione delle stesse in grasso è una condizione impossibile nella vita reale. Le proteine inoltre sono ben note nella letteratura scientifica come il nutriente dal più elevato potere saziante e quindi un’assunzione di sole proteine sufficiente a configurare un simile eccesso calorico da attivare la conversione delle stesse in grasso, risulterebbe non realizzabile.

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