Mass gainer: ecco cosa non deve mancare nella tua routine di integrazione

mass gainer per migliorare e accelerare l'ipertrofia

La categoria dei mass gainer comprende tutti quei prodotti che hanno l’obiettivo di sostenere la crescita muscolare e che in genere presentano al loro interno carboidrati sia ad elevato che a basso IG, proteine sia a lento che a rapido rilascio, enzimi digestivi, micronutrienti, e talvolta addizioni di creatina, aminoacidi, arginina, estratti vegetali.

Questo genere di supplemento alimentare è utilizzato soprattutto nel mondo dei body-building ma anche negli sport cosiddetti di forza, sia da neofiti che da agonisti, al fine di migliorare la fase di recupero e/o alimentare in via diretta l’aumento della muscolatura.

Mass gainer per aumentare i muscoli e ottimizzare la fase delle recupero

I gainer trovano la loro collocazione migliore tra gli integratori post-workout e non vanno quindi confusi con gli integratori di aminoacidi o maltodestrine destinati più nello specifico ad un utilizzo precedente o concomitante l’attività fisica. Quando si segue una sessione sportiva particolarmente intensa e si consumano quindi le riserve di energia, l’organismo umano rilascia ormoni catabolici – che cioè degradano la massa muscolare – e cortisolo. La concentrazione di queste sostanze è proporzionale alla durata dell’esercizio e alla fatica e risulta funzionale all’aumento dei substrati energetici, glicemia e acidi grassi.

Gli atleti di resistenza considerano particolarmente utili questi ormoni perché consentono di sostenere le elevatissime richieste energetiche mentre per i culturisti e gli sportivi di forza la situazione è diametralmente opposta. Tali ormoni infatti risultano veri e propri ostacoli all’ipertrofia per via dei loro effetti catabolici.

Come funzionano i mass gainer e come intervengono sull’ipertrofia muscolare

I gainer sono supplementi naturali che consentono di tamponare velocemente la degradazione dei tessuti causata da una sessione sportiva intensa, interrompendo in primo luogo i processi catabolici ed innescando in secondo luogo quelli anabolici. Tale effetto è ottenuto in prima istanza grazie al contributo dei carboidrati ad elevato IG che per la loro particolare conformazione chimica arrivano direttamente nel sangue e consentono di aumentare l’insulina e venire stoccati nei muscoli del fegato sotto forma di glicogeno.

L’insulina è considerata l’ormone principale per quanto riguarda i processi anabolici perché favorisce la sintesi proteica e i depositi di glicogeno. Il livello di insulina d’altra parte è inversamente proporzionale al glucagone e quindi all’aumentare dell’uno, l’altro ormone diminuisce. Le catecolamine tendono a diminuire man mano che l’esercizio prosegue mentre il cortisolo può rimanere nel sangue anche per alcune ore dal termine dell’attività fisica. Anche il cortisolo stesso però viene contrastato dall’assunzione e dalla presenza di molecole energetiche e quando la tendenza viene invertita, il corpo attende soltanto tutti i nutrienti necessari alla fase di recupero.

Come si usa un mass gainer: la fase del postworkout

I mass gainer sono prodotti post-workout particolarmente ricchi di proteine poiché tali molecole sono fondamentali per rimpiazzare gli aminoacidi convertiti oppure ossidati durante la sessione sportiva. Stesso discorso vale per i sali minerali perduti attraverso la sudorazione ed anche per la creatina che è una sostanza strettamente correlata alle riserve di energia.

Questo tipo di prodotto è caratterizzato sicuramente da un elevato apporto calorico, sia da carboidrati che proteine e sostanzialmente poche fibre – o assenti: tuttavia ogni integratore è diverso per quanto riguarda la composizione complessiva, anche se per la ripartizione dell’energia non sussistono sostanziali differenze.

Per quanto riguarda il dosaggio solitamente si indicano 20 g minimi e 40 g al massimo per le sessioni più impegnative e lunghe: questo quantitativo è studiato per apportare i massimi benefici e minimizzare le controindicazioni. Tuttavia bisogna fare attenzione agli altri integratori assunti e all’apporto nutrizionale di tutto ciò che viene introdotto attraverso la dieta nel resto della giornata, in maniera da non incorrere in eccessi calorici e di proteine. Un eccessivo surplus energetico infatti potrebbe determinare e favorire il deposito dei grassi anziché intervenire nell’aumento della muscolatura.

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